Per promuoverti butta un iPhone nel frullatore

| Scritto da admin il dicembre 3, 2010 | Category: Business,Web | No Comments
Per promuoverti butta un iPhone nel frullatore

L’azienda si chiama Blendtec e produce, appunto, frullatori. Hanno realizzato una campagna virale che consiste in vari video dal taglio decisamente amatoriale dove Tom Dickson, il fondatore dell’azienda, vestito con un camice bianco distrugge vari oggetti in uno dei loro frullatori. Per virale si intende una diffusione del contenuto simile a quella di un virus. Ogni utente ne contagia altri ed il contenuto si diffonde in maniera esponenziale e molto veloce.

I primi cinque video diffusi su Youtube hanno raggiunto prestissimo cinque milioni di visualizzazioni. Da lì nei video della campagna “Will It Blend?” (“Si frullerà?” in italiano) Dickson ha iniziato a distruggere gli oggetti più disparati, da un iPhone a delle palline da golf.

Quattro anni dopo Blendtec ha avuto un incremento di fatturato di oltre il 1000%.

Cosa possiamo imparare da questa campagna?

Sii unico

Quante volte ti è già stato detto? La tua azienda, il tuo marketing, il tuo sito web sono unici?

Se non lo sono ho una brutta notizia per te: il calo di clienti che vedi in questi anni non è soltanto colpa della crisi ma è un cambiamento irreversibile.

Esattamente com’è successo per i piccoli negozi distrutti da grandi magazzini e supermercati, le piccole aziende che lavorano soltanto sul prezzo sono destinate a soccombere alle grandi aziende che fanno del prezzo il loro punto di forza per un motivo ovvio: le economie di scala.

Essere pionieri paga

Ci vuole coraggio anche soltanto per pensare di registrare un video dove distruggi gadget di alta tecnologia, vero?

Ce ne vuole ancora di più per investire una parte significativa del tuo budget annuale in una campagna rivoluzionaria nel web. Tuttavia se ti affidi alle persone giuste i rischi di veder fallire un’iniziativa di questo tipo sono molto bassi.

Indizio: le persone giuste non sono dei venditori spigliati e dalla parlantina facile, ma piuttosto “tecnici” che capiscono il marketing ed il web alla perfezione.

Ma come fare a capire chi sono le persone giuste? Questo ci porta al prossimo punto…

Devi capire il web

Non puoi pretendere di fare marketing su Facebook se poi tu stesso non lo usi. O meglio, sicuramente troverai un’agenzia che ti vende una campagna di web marketing su Facebook, però non puoi sapere prima se funzionerà bene o meno se non hai idea di che cosa stanno parlando.

Questo è uno dei motivi per il quale è stato creato Web Che Funziona. Prima di vendere vogliamo informare, è un crimine verso la nostra economia che ancora oggi molte aziende buttino milioni di euro in TV, stampa, telemarketing e fiere con ritorni negativi, quando qualsiasi web agency degna di questo nome riesce ad ottenere ritorni positivi da qualsiasi budget dedicato al web marketing.

Agisci ora

Analizziamo le due situazioni che si possono creare dopo aver letto questo articolo:

  1. “In questo momento non ho tempo e soldi per il marketing, sto cercando di fare risalire le vendite e tagliare i costi e ho mille cose da fare
  2. “Riconosciamo che quest’anno non riusciremo a raggiungere i nostri obbiettivi di vendita, ripartiamo dal posizionamento nel mercato e dalla comunicazione per chiudere positivamente il prossimo anno e tutti i successivi.”

L’imprenditore che si riconosce nel punto 1 ha sempre un’altra nuova emergenza alla quale dedicarsi e non ha mai tempo per “dettagli” come il marketing della sua azienda. Intanto il tempo passa e centinaia di migliaia di euro vengono bruciati in comunicazione che non funziona e mancate vendite.

L’imprenditore che si riconosce nel punto 2 da un’occhiata ai bilanci degli ultimi cinque anni e decide che così non si può andare avanti. Prima di chiamare un consulente marketing o web si informa, cerca di capire questo nuovo strumento, guarda i casi di successo di aziende simili alla sua. Non è un processo instantaneo, ci vuole tempo, supporto da parte degli stakeholder ed un direttore marketing che a sua volta capisca anche il web.

Tu in che pensiero ti riconosci dei due?

Butta il tuo iPhone nel frullatore oggi stesso, prima che sia troppo tardi.

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